Sabato 8 novembre, all’Hotel Isola Sacra di Fiumicino, si è tenuta la Sedicesima Comunicazione Annuale della Gran Loggia Distrettuale dei Maestri Muratori del Marchio d’Italia.

Sono intervenuti numerosi Fratelli provenienti da tutte le Logge del Distretto.

Hanno partecipato in visita ufficiale l’Assistente Gran Maestro della Gran Loggia di Maestri Muratori del Marchio della Svizzera, il Gran Maestro Distrettuale della Romania accompagnato da numerosi Fratelli, il Past Deputato Gran Maestro Distrettuale della Spagna e il Gran Maestro Supervisore della Gran Loggia Distrettuale della Germania.

La riunione si è conclusa con un festoso convivio fraterno nel ristorante dell’Hotel e a seguire si sono tenute le riunioni delle Logge Pico della Mirandola di Maestri Installati Muratori del Marchio e di Comandanti Installati Marinai dell’Arca Reale.

Il pomeriggio precedente, il Gran Maestro Distrettuale, assistito dai suoi Grandi Ufficiali, ha consacrata la nuova Loggia di Marinai dell’Arca Reale De Hominis Dignitate No. 2059 di Ancona.

 

Allocuzione District Grand Master for Italy

Fratelli,

il 19 giugno 2010 veniva costituita la Gran Loggia Distrettuale dei Maestri Muratori del Marchio d’Italia, sotto l’autorità della Gran Loggia dei Maestri Muratori del Marchio d’Inghilterra, del Galles e dei suoi Distretti e Logge d’Oltremare.

Sono trascorsi quindici anni durante i quali la presenza delle Logge del Marchio inglese si è progressivamente diffusa su tutto il territorio nazionale, consolidando una realtà ormai pienamente riconosciuta e vitale.

Nel corso di questo periodo non sono mancati momenti di entusiasmo e di fervente partecipazione, ma anche, come è naturale, fasi di difficoltà. Tra queste, la pandemia e gli avvenimenti registrati in quel periodo, hanno rappresentato la prova più ardua per la vita del nostro Distretto.

Uno degli indicatori più significativi per valutare lo stato di salute di un’organizzazione è senza dubbio il numero dei suoi membri attivi.

Subito prima della pandemia, il nostro Distretto contava poco più di cinquecento Fratelli; successivamente, si è registrato un crollo repentino, dovuto alla crisi sanitaria ma non solo, che ha portato, all’inizio del 2021, il numero dei membri a meno di cento unità.

Il 22 marzo 2021, dopo aver ricevuto da Sua Altezza Reale il Principe Michael di Kent, Gran Maestro della Gran Loggia dei Maestri Muratori del Marchio d’Inghilterra, del Galles e dei suoi Distretti e Logge d’Oltremare, l’incarico di governare il Distretto, ha avuto inizio una fase di profonda ricostruzione e rilancio.

Successivamente, il 17 settembre 2022, ho avuto l’onore di essere installato Gran Maestro Distrettuale.

L’opera di ricostruzione è stata impegnativa, ma al tempo stesso appassionante e ricca di stimoli. Le difficoltà e le inevitabili delusioni non sono mancate, ma l’entusiasmo, la dedizione e lo spirito fraterno hanno sempre prevalso, consentendo di conseguire risultati significativi.

Da meno di cento Fratelli siamo giunti oggi a oltre cinquecentotrenta membri attivi. Il divario creatosi nel periodo pandemico è stato colmato e superato, segno tangibile della vitalità e della coesione del nostro Distretto. Possiamo dunque essere tutti orgogliosi del cammino percorso.

Oggi contiamo 22 Logge di Maestri Muratori del Marchio e 10 Logge di Marinai dell’Arca Reale, alle quali si aggiungono 2 Logge di Marinai dell’Arca Reale che confidiamo di riattivare entro la prossima estate.

Tali numeri rappresentano motivo di soddisfazione, ma non possono e non devono costituire l’unico parametro di valutazione. Essi descrivono la quantità, ma non la qualità, che è invece il vero fondamento di una crescita solida e duratura.

La qualità è un concetto complesso, che abbraccia molteplici dimensioni: etiche, rituali, culturali e relazionali. Essa rappresenta l’essenza stessa dell’esperienza libero-muratoria.

Desidero pertanto soffermarmi su questo tema: cosa si deve intendere per qualità, in una organizzazione libero-muratoria di tradizione inglese, quale è la nostra.

Per chiarezza, è opportuno innanzitutto precisare cosa NON costituisce qualità.

Qualità NON è la capacità oratoria fine a sé stessa, che si traduce in lunghi – e molto spesso noiosi – interventi su argomenti cosiddetti esoterici, spesso limitati a speculazioni personali di scarso rilievo iniziatico.

Qualità non è l’atteggiamento di chi presume di detenere la verità e tenta di imporla ai Fratelli.

Qualità non è gestire una Loggia come un possedimento privato, subordinando i membri a regole volte unicamente al mantenimento del potere personale.

Qualità non è rifugiarsi dietro l’affermazione, troppo spesso udita: “è scritto tutto nel Rituale”, pronunciata da chi, del Rituale, conosce appena qualche parola.

E, soprattutto, qualità non è appartenere a un sistema libero-muratorio inglese e al contempo criticarlo o metterne in discussione i principi.

Al contrario, la vera qualità si manifesta nella costante ricerca dell’armonia, della comprensione reciproca e dell’amore fraterno.

È qualità mantenere all’interno delle nostre Logge un clima sereno, libero dalle tensioni e dalle dinamiche che caratterizzano altre realtà massoniche oggi tristemente attraversate da profondi mutamenti.

È qualità dedicare tempo e impegno allo studio e alla memorizzazione del Rituale, poiché solo la conoscenza profonda dei suoi contenuti consente di interiorizzarne i principi e di tradurli nella vita quotidiana.

È qualità partecipare ai lavori di Loggia e agli appuntamenti Distrettuali, contribuendo con la presenza e il supporto.

È qualità impegnarsi nell’aiuto al prossimo, attraverso lo strumento privilegiato della Charity, che rappresenta la più autentica espressione della Libera Muratoria inglese.

Ed è infine qualità mettersi al servizio della Loggia e dei Fratelli con umiltà, disponibilità e spirito di sacrificio, senza attendersi alcun riconoscimento personale.

Solo coltivando e praticando tali virtù potremo dirci realmente soddisfatti del percorso che abbiamo intrapreso e consapevoli del valore del nostro impegno.

Non dobbiamo mai dimenticare che, indipendentemente dalla nostra Loggia del Craft di provenienza, sia essa appartenente alla GLRI o al GOI, quando indossiamo i paramenti del Marchio siamo Fratelli inglesi di una Loggia inglese, parte integrante di un Distretto inglese, sotto l’autorità della Gran Loggia dei Maestri Muratori del Marchio d’Inghilterra e come tali siamo tenuti a operare secondo i principi, i metodi e lo spirito propri della tradizione libero-muratoria inglese.

Confido che, nel tempo, questa identità possa radicarsi sempre più profondamente in tutte le nostre Logge, divenendo testimonianza viva e coerente di una realtà unica nel panorama massonico italiano, fondata su disciplina, dedizione e fratellanza autentica.

Un traguardo possibile grazie all’impegno costante di Voi tutti, che ringrazio di cuore per aver creduto e continuare a credere in questo nostro progetto.